Il Nostro Occhio

La Vista, forse il più importante fra i 5 sensi

L’80% delle informazioni che ci arrivano dall’ambiente circostante attraverso gli occhi! La vista è fondamentale alla nostra sopravvivenza perché ci permette di prendere coscienza dell’ambiente circostante evitando ostacoli e pericoli, ma allo stesso tempo è anche illusoria in quanto è strettamente legata all’immaginazione. Si può vedere sia ciò che è reale e quindi vero, che ciò che non lo è, ma esiste soltanto per chi lo sta immaginando. “Fantasia” in latino si dice “Phantasia” che deriva da “Phaos” che significa “Luce”.  La vista ci dona emozioni e ce le fa trasmettere, per esempio con le lacrime.

Un Organo da 2 Milioni di componenti

La vista è quindi, a livello fisiologico, il più importante tra i sensi, e non solo! È l’organo più complesso dopo il cervello. Ogni occhio è una piccola e complessa meravigliosa struttura costituita da ben 2 milioni di componenti e 12 milioni di fotorecettori, i cosiddetti coni e bastoncelli, le cellule nervose sensibili alla luce che ci permettono di percepire i colori e la visione distinta: i fotoni, scoperti da Einstein e detti anche quanti di luce, attraversano gli oggetti, quelli che hanno una specifica lunghezza d’onda compresa tra 450-680 nm, ossia lo spettro visibile, sono in grado di essere captati e analizzati dai nostri occhi che lavorano continuamente in collaborazione con il cervello.

Meglio della più sofisticata macchina fotografica…

L’occhio è un trasduttore di segnali luminosi che trasforma in segnale bioelettrico i fotoni che provengono dal mondo esterno. Essi vengono “letti” e resi comprensibili in immagini (che si formano sulla retina) attraverso un complesso sistema di lenti che elaborano la luce esattamente come una macchina fotografica. Il cristallino è una lente biconvessa che riesce, modificandosi, a mettere a fuoco le immagini sulla retina sottostante (accomodazione), proprio come l’obiettivo di una macchina fotografica.  Il cosiddetto sistema diottrico, costituito da cornea, cristallino, corpo vitreo e umor acqueo, può essere considerato come una lente convergente dotata di notevole potere refrattivo, ben 60 diottrie! Il processo è molto complesso, ma anche velocissimo. Perfino più veloce di una fotocamera! Provate a fare questo test: guardate e concentratevi su più oggetti possibili posizionati a distanze diverse dai vostri occhi. In quanto tempo siete riusciti a metterli a fuoco? Probabilmente avrete avuto la sensazione di farlo immediatamente. Bene, una telecamera richiede diversi secondi per farlo!

… Personalizzata

La cosa interessante è che le caratteristiche di queste immagini non saranno uguali per ognuno di noi: la percezione dei colori e della luminosità è differente per ogni individuo, per cui ci saranno persone che vedranno i colori più o meno carichi. Questo è dovuto al nostro cervello, che elabora le informazioni ricevute in base alle nostre esperienze. Supponiamo di trovarci a mezzogiorno di una giornata di sole all’aperto con in mano un foglio bianco. Il nostro cervello tradurrà la luce riflessa dal foglio e ce lo farà interpretare come bianco. Se però ci spostiamo all’ombra, la luce riflessa non sarà più bianca ma grigia, ma per noi il foglio è ancora bianco. Questo perché il nostro cervello conosce il vero colore del foglio ed effettua una vera e propria correzione automatica del bianco. Ovviamente ognuno di noi avrà un suo bianco personalizzato.