Una storia lunga 70 anni

4 Aprile 1946

4 Aprile 1946

Farmigea, piccolo opificio di cosmetici nato a Pisa il 4 Aprile 1946, rilevato successivamenteda Antonio Federighi, imprenditore agricolo locale.

 

Il nuovo proprietario rassegna subito le proprie dimissioni ed affida la gestione dell’azienda ai due figli più grandi Alberta Laura e Leopoldo, ritornando al suo vecchio lavoro, nonché la sua vera passione: l’allevamento di cavalli.

1951

1951

Sebbene Alberta Laura sia fortemente l’Amministratore Unico, il vero factotum di Farmigea è Leopoldo, che giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’azienda.

Visto lo scarso successo commerciale dei cosmetici, il giovane Federighi comprende la necessità di un cambio di rotta e valuta di investire nello sviluppo di nuovi prodotti in diversi comparti del nascente mercato farmaceutico italiano, a partire dall’oftalmologia.

Nonostante i rischi legati al ricorso al credito bancario, Leopoldo decide di rinnovare il laboratorio chimico-farmaceutico, attrezzandolo con nuovi strumenti e macchinari all’ avanguardia.

1952 – 1959

1952 – 1959

Sciroppi, estratti, pomate dermatologiche e ricostituenti sono i nuovi prodotti generalisti, che riscuotono fin da subito un grande successo commerciale, sviluppati dal know-how dei nuovi laboratori, oltre che i primi colliri sperimentali, destinati ad essere importanti per il successivo sviluppo di Farmigea.

 

In questi anni Farmigea diventa ben presto un punto di riferimento nella ricerca e sviluppo farmacologica in Italia grazie alle numerose collaborazioni intraprese da Leopoldo con il mondo accademico di Pisa, Firenze e Bologna, che gli permettono di essere costantemente aggiornato sull’evoluzione dell’industria farmaceutica.

 

La vocazione scientifica di Farmigea viene inoltre sancita dalla pubblicazione e distribuzione  di ATO (Aggiornamenti di Terapia Oftalmologica), la prima rivista periodica dedicata dell’oftalmologia in Italia, ottenendo da subito un grande successo tra gli oculisti italiani.

1960

1960

Per rispondere alla concorrenza delle grandi multinazionali estere, Farmigea, su consiglio del prof. Calamandrei, docente fiorentino di oculistica, decide di focalizzarsi sul mercato oftalmologico, un settore pioneristico per quei tempi.

 

In quegli anni nascono il collirio Tetramil e Heparin o il Medramil, il Roseomix e il Novomicyl, alcuni dei quali ancora presenti oggi sul mercato.

 

Questo nuovo listino di prodotti oftalmici riscontra fin da subito un grande successo commerciale, riuscendo a vendere piú di un milione di confezioni all’anno in tutto il mondo.

1982

1982

Farmigea intensifica gli investimenti nel settore oftalmologico, sempre più in crescita, aprendo un nuovo reparto dedicato alla produzione di colliri monodose, una tecnica di somministrazione mai sperimentata fino ad allora in Italia.

 

Puntare sul monodosaggio dei colliri, che permette di non diluire certi conservanti potenzialmente dannosi per l’occhio, si rivela la strategia giusta: Il monodose viene brevettato in Italia e in altri sette paesi, ottenendo importanti successi commerciali.

 

Purtroppo Leopoldo viene a mancare nel 1983 ed il timone di Farmigea passa nelle mani del fratello minore Alberto.

1983 – 1999

1983 – 1999

Visto il grande successo ottenuto dalla linea oftalmologica di Farmigea in Italia, Alberto decide di concentrare le risorse ed energie dell’azienda unicamente nel mercato nazionale.

Viene potenziata la rete degli informatori scientifici con l’introduzione di nuovi programmi di training professionali, garantendo cosí una piú efficace penetrazioni di mercato sul territorio nazionale.

 

Nel 1988 Mario Federighi, nipote di Alberto, nonché futuro amministratore delegato di Farmigea, comincia a lavorare nell’area commercio estero dell’azienda.

Nel 1996 viene lanciata la prima salvietta monouso sterile per uso oftalmico al Mondo, il Blefarette,prodotto di grande successo ancora oggi presente nel listino; mentre nel 1999 viene lanciato il primo integratore commercializzati da Farmigea.

2001

2001

Nel 2001, a seguito di una classica operazione di family buyout da parte della terza generazione Farmigea, i figli di Leopoldo, Federigo e Mario ne acquisiscono la maggioranza e da quel momento l’azienda sperimenta importanti cambiamenti.

 

Nello stesso anno gli uffici della sede storica, nel centro di Pisa, (in via Carmignani) vengono trasferiti nell’ area industriale di Ospedaletto, al tempo adibita solo a magazzino e reparto produttivo e, per consolidare il proprio portfolio di prodotti, viene sviluppata l’attività di produzione per conto-terzi.

2002 – 2018

2002 – 2018

Negli anni 2’000, sotto la nuova guida Farmigea affronta molti e importanti progetti che vanno dalla nascita di aziende ”Figlie”   all’ampliamento dei propri listini andando a specializzarsi nell’ambito degli organi di senso.

 

 

Nel 2004, infatti Farmigea ritorna con forza sui mercati esteri, grazie al supporto di una nuova rete internazionale di propri distributori o il rilascio di concessioni in oltre 40 Paesi.

Nel 2007, l’Azienda inizia a commercializzare anche prodotti otorino-laringoiatrici, ampliando così il proprio listino.

Nel 2010 viene inaugurata la piattaforma e-commerce Farmigea Store, primo sito web di vendita online di prodotti oftalmici in Italia ad essere approvato dall’AIFA.

Nel 2014, Farmigea investe nella ricerca dando vita alla Start-Up ITH Srl, oggi azienda indipendente.

Obiettivi per il futuro

Obiettivi per il futuro

Farmigea ha oggi intrapresa una serie di investimenti volti al rimodernamento del proprio impianto produttivo con l’obiettivo di portare la propria fabbrica ad essere 4.0 e sempre più ecosostenibile attraverso lo sviluppo di una Green Strategy.

 

Inoltre l’Azienda sta consolidando la propria presenza sui mercati esteri con la registrazione di nuovi prodotti e stringendo nuove partnership. Altro obbiettivo fondamentale per il futuro è l’approvazione FDA e la conseguente apertura del mercato USA.