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Sintomi del “dry eye”:
il trattamento da una nuova prospettiva

Il “dry eye” (occhio secco) è ormai riconosciuto come una delle più complesse patologie croniche in ambito oftalmologico. Nel corso degli anni lo studio dei suoi meccanismi ha portato a conoscerne a fondo gli aspetti clinici ed a comprenderne le implicazioni sulla qualità di vita dei pazienti.
Il “dry eye” è stato infatti definito sempre più come una vera e propria patologia infiammatoria cronica multifattoriale per la quale non esiste una vera cura. In tale contesto spesso i sostituti lacrimali sono stati definiti
come intervento palliativo, efficace temporaneamente sui sintomi, tanto da richiedere una posologia molto alta con una compliance ridotta da parte dei pazienti.
In questi ultimi anni Farmigea, strutturata nella ricerca e sviluppo di prodotti oftalmici, ha cercato di fare tesoro delle lacune dei sostituti lacrimali per riuscire a dotare l’oculista di prodotti realmente efficaci su segni e sintomi, nella protezione prolungata della superficie oculare e nel profilo di compliance.
Prendendo atto che l’occhio secco o “dry eye” trae                   origine da un iniziale disequilibrio tra produzione di liquido lacrimale ed evaporazione del medesimo e che tale squilibrio sfocia in iperosmolarità, Farmigea è partita da un concetto guida: per migliorare efficacemente ed in modo duraturo i sintomi del “dry eye” non basta somministrare una lacrima che abbia solo effetto volumizzante o diluente o correttivo o antievaporante. In sostanza, non basta una lacrima orientata esclusivamente alla stabilizzazione del film lacrimale ma serve una lacrima che vada a ristabilire e stabilizzare l’equilibrio dell’interfaccia film/epitelio.
Proponendosi e seguendo questa linea di ricerca, Farmigea ha intrapreso lo studio dei polimeri più utilizzati ed efficaci nel trattamento del “dry eye”, TS-Polisaccaride ed Acido Ialuronico, non più singolarmente ma come copolimero. Nei risultati di test chimico-fisici ottenuti, infatti, si è intravista, la possibilità di una sinergia che amplificasse le proprietà già note di TSP ed HA di idratare, lubrificare, proteggere la superficie oculare e favorire la ricrescita dei microvilli epiteliali. Xiloial MultidoseTali microstrutture sono unanimemente riconosciute in letteratura come “supporto” per il glicocalice, struttura glicoproteica che incrementa la bagnabilità della superficie oculare (di per sé idrofobica) diminuendo la tensione superficiale del film lacrimale e stabilizzandolo in modo prolungato. Senza l’integrità di tale matrice di supporto, ogni tentativo di stabilizzare il film lacrimale risulta temporaneo e realmente palliativo.
Da questa idea nasce XILOIAL (www.xiloial.it), sostituto lacrimale originale e brevettato contenente un copolimero TSP+HA il quale cambia la prospettiva del trattamento dell’occhio secco, spostando il target d’azione sulla stabilizzazione dell’interfaccia film/epitelio. Infatti Xiloial ha dimostrato:

- una attività trofica nei confronti dei microvilli epiteliali con effetto stabilizzante nei confronti dell’interfaccia film/epitelio e dunque azione stabilizzante rapida e duratura nei confronti del film lacrimale; tale azione ha come risultato una protezione prolungata della superficie oculare
- una attività correttiva sul film lacrimale; infatti XILOIAL è ipotonico e dunque riduce l’osmolarità migliorando efficacemente sintomi e segni
- proprietà mucoadesive e bioadesive, tali da farlo permanere a lungo sulla superficie oculare; ciò permette una posologia ridotta ed una migliore compliance.

Xiloial è disponibile anche nella formulazione senza conservante, confezionata in minicontenitori ritappabili. L'assenza del conservante protegge dagli effetti avversi che possono verificarsi dopo l'utilizzo per periodi prolungati di colliri con conservante, quali irritazione e danno epiteliale.

Rendendo disponibile XILOIAL sul mercato Farmigea è certa di offrire l’opportunità di cambiare realmente prospettiva nel trattamento dei sintomi del “dry eye” andando ad agire sui punti critici del meccanismo della patologia, andando a ristabilire e normalizzare i fisiologici rapporti tra film lacrimale e superficie oculare.Il beneficio finale dei vantaggi di XILOIAL è che migliora la qualità di vita dei pazienti con “dry eye”.

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